La Naissance des pieuvres (Water Lilies)

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Opera prima della regista francese Celine Sciamma, presentato al festival di Cannes 2007 (Un Certain Regard), è un film dedicato alla scoperta dell’amore, della sessualità e della propria identità da parte di tre ragazze adolescenti. Anne (Louise Blachère), bruttina anche se apparentemente disinvolta, confonde l’amore con il rendersi sessualmente disponibile al focoso Francois. Floriane (Adele Haenel) è sexy e civettuola, narcisisticamente soddisfatta dal desiderio che suscita negli uomini e anche nella giovane Marie (Pauline Acquart) innamorata di lei. La capacità narrativa della regista trasforma quelli che potrebbero essere tre archetipi della femminilità in una storia coinvolgente che ci interroga su una fase della vita quale è l’adolescenza che mal si presta a semplificazioni. Colpisce il mondo privato nel quale la vita delle tre ragazze si sviluppa: un mondo senza genitori come se la regista volesse marcare l’impossibilità da parte degli adulti di comprendere i giovani, i propri figli. La felice intuizione di de Beauvoir “donne si diventa, non si nasce” ritrova in “La naissance de pieuvres” una sua attuale e complessa narrazione.

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1 Commento
  1. Bel film, un po’ lento ma coinvolgente e ben recitato. Si intuisce la mano femminile della regia e concordo in pieno con la presentazione/recensione della redazione. Anche a me ha colpito la totale assenza dei genitori in questo mondo di ragazzi/e così confusi.
    Il finale, ad un certo punto, me lo aspettavo un po’ più “happy” … ma tutto sommato è “giusto” anche così…

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